Pensieri da mamma dopo la strage di Nizza

I miei pensieri, le mie paure dopo l’ennesima strage accaduta a Nizza.

Ieri sera ho passato una bella serata con i miei piccoli, i miei cuginetti e alcuni miei familiari.
Hanno giocato, sorriso, litigato e fatto anche arrabbiare la loro mamma.
Poi la solita dolce routine, pigiamino, latte, un pò di tv e poi nanna.angeli a nizza
La nanna tutti assieme nel lettone. Un bacino, un abbraccio, una carezza e qualche parolina per raccontare la loro giornata.

E nel silenzio della notte ci siamo addormentati e abbiamo viaggiato nei nostri sogni.

A Nizza, nel frattempo, numerosi bimbi guardavano incantati i fuochi di artificio con i loro genitori.Forse era la prima volta che i loro occhi ammiravano quello spettacolo.

Probabilmente i loro genitori coprivano loro le orecchie per attutire il forte rumore che poteva spaventarli.
Molti piccolini erano sicuramente sulle spalle dei loro papà per guardare meglio lo spettacolo. Alcuni tra le braccia della loro mamma.

Nessuna poteva immaginare che lì, a Nizza, qualcuno avrebbe potuto spezzare questa magia.

Nessuno avrebbe potuto immaginare che esistesse qualcuno di così pazzo da non aver un minimo di compassione neppure per quelle piccole anime innocenti.

Nessuno avrebbe potuto immaginare di vivere in un mondo così crudele, così cattivo e così ingiusto.

Ed oggi al mio risveglio, accanto ai miei piccoli, ho appreso questa terribile notizia.

E da quel momento mi domando: in che mondo viviamo? Che colpa hanno i nostri piccoli? Perchè sono nati in questo mondo cattivo?

Vorrei fargli conoscere il mondo, vorrei portarli a vedere i fuochi di artificio, vorrei portarli allo stadio.

Ma ora ho paura. Ho di nuovo paura.

Sarebbe meraviglioso poter assicurare ai nostri bimbi di non preoccuparsi, che se ci sono mamma e papà loro possono stare al sicuro. Sarebbe meraviglioso lasciargli conoscere il mondo con serenità.

Sarebbe meraviglioso un mondo sereno, come un verde prato in primavera. Un mondo senza terrore.

Io, sperando in un mondo migliore, cercherò di crescere i miei piccoli indicandogli sempre la strada migliore.

La strada del rispetto, dell’amore, dell’amicizia. E spero di essere in grado di indicargli sempre la giusta direzione. Io ci proverò!

Miei piccoli bimbi io non vi racconterò nulla, continuerò a leggervi libri, favole, favole a lieto fine.
Perché io voglio solo sperare e pregare per voi con ‘…vissero felici e contenti’.

Vi amo piccolini miei!